IL VOCABOLARIO

Il Vocabolario

Il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO) è un vocabolario storico dell’italiano antico, basato su tutta la documentazione disponibile a partire dal primo documento che si può dire italiano fino alla fine del Trecento.

Vocabolario o dizionario?

Vocabolario e dizionario sono perfettamente sinonimi, e si possono usare uno per l’altro, quando si parla di un’opera (pubblicata a stampa, oppure in forma elettronica in CD o in Internet) che registra e spiega l’insieme delle parole di una lingua.
Vocabolario significa anche l’insieme delle parole di una lingua (il vocabolario dell’italiano), di un autore (il vocabolario del Manzoni), di un campo del sapere o di un’attività (il vocabolario dell’ingegneria, della caccia); in questo senso non si può usare dizionario.
Dizionario designa anche opere che hanno per oggetto i contenuti piuttosto che le parole: dizionario enciclopedico, dizionario di medicina, dizionario dello sport. In questo senso non si può usare vocabolario.

Che cos’è un vocabolario storico?

Un vocabolario storico registra e spiega le parole di una lingua così come si presentano nella documentazione storica (opere a stampa e manoscritte, lettere, documenti, leggi, regolamenti ecc.) in tutta la storia di una lingua o in un particolare periodo. Ha lo scopo non di proporre un modello di lingua, né di suggerire quali parole si dovrebbero usare e in che modo, ma di ‘raccontare’ studiando la documentazione quali parole si sono usate, con che significati e in che modi. Dato che solo recentemente si è cominciato a registrare il parlato vivo, il vocabolario storico si occupa di lingua scritta, anche se negli scritti (per es. nelle lettere o nei testi teatrali) si possono trovare tracce del parlato.
Tipicamente un vocabolario storico presenta le definizioni delle parole trattate citando sotto ogni definizione una serie di esempi tratti da testi; l’esemplificazione comincia con l’esempio più antico. Il vocabolario storico è perciò la fonte principale per sapere quando una parola è entrata nella lingua, o quando si è cominciato a usarla con un certo significato.
Un esempio di vocabolario storico dell’intera storia di una lingua è l’Oxford English Dictionary; un esempio di vocabolario storico di un particolare periodo è il Trésor de la Langue Française, che si occupa del francese documentato dal 1789 al 1961.

Che cos’è il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini?

Il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO) è un vocabolario storico dell’italiano antico, basato su tutta la documentazione disponibile a partire dal primo documento che si può dire italiano (sia pure dubitativamente), cioè l’Indovinello veronese dell’inizio del secolo IX, fino alla fine del Trecento (termine simbolico, che però si oltrepassa liberamente, è il 1375, anno della morte di Boccaccio).
Il TLIO è pubblicato online in questo stesso sito, via via che viene prodotto. Poiché la pubblicazione è elettronica, non è necessario procedere seguendo strettamente l’ordine alfabetico; si sono infatti già pubblicate anche voci della Z (per es. zufolo), ma il vocabolario è oggi arrivato oltre il cinquanta per cento della sua elaborazione. Il vocabolario conta all'inizio del 2015, circa 30.000 voci. La dimensione totale prevista dovrebbe attestarsi fra le 50.000 e le 60.000 voci.
Il TLIO è redatto di prima mano, cioè studiando direttamente i testi e non prendendo parole, definizioni ed esempi dai vocabolari esistenti, se non in casi limitati che vengono sempre segnalati. Per fare ciò, si serve della grande banca dati dell’italiano antico che l’OVI ha elaborato a questo scopo, ed è messa a disposizione del pubblico per la consultazione libera in questo stesso sito.
Un'altra caratteristica originale del TLIO è che esso tratta congiuntamente tutte le varietà linguistiche dell'italiano antico, inclusi quelli che oggi si chiamano dialetti. Ciò corrisponde al fatto che la lingua nazionale italiana in quanto tale è una creazione del primo Cinquecento. Sebbene già nel Trecento il fiorentino e il toscano in genere tendano a prevalere nel quadro linguistico italiano, un vocabolario che trascurasse le altre varietà linguistiche (lombarde, venete, campane, siciliane e via dicendo) darebbe un'idea falsata della storia della lingua.

Da dove viene il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini?

Il Tesoro della Lingua Italiana delle origini (TLIO) è la prima sezione cronologica del vocabolario storico italiano.
Il progetto fu avviato nel 1965 dall'Accademia della Crusca, con finanziamenti del CNR.
Nel 1973 fu deciso di concentrare l'intera attività sulla sezione antica, rinviando la parte successiva. Nel 1985 la struttura dell'Accademia dedicata al vocabolario è diventata il Centro di studi OVI del CNR (oggi Istituto).
Nel 1995 la banca dati dell'italiano antico ha raggiunto finalmente una dimensione adeguata per la redazione; questa è stata messa a punto nel 1996-97 ed ha raggiunto le prime 1000 voci alla fine del 1998.

Dati di accesso

Media mensile di visitatori distinti al TLIO (ultimi 4 anni):

  • nel 2011: 21.550 (totale accessi nell'anno 1.429.413);
  • nel 2012: 24.067 (totale accessi nell'anno 1.243.443);
  • nel 2013: 24.556 (totale accessi nell'anno 1.077.540);
  • nel 2014: 26.024 (totale accessi nell'anno: 1.421.181).

 

Consulta il vocabolario

Consulta il lemmario