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È stata pubblicata la nuova versione del Corpus Artesia - Archivio Testuale del Siciliano Antico, aggiornata al 21 dicembre 2017.

La principale novità di questo aggiornamento, che completa quanto già avviato con la versione del 2016, è rappresentata dall’inserimento di 368 documenti redatti a Malta tra il 1450 e il 1499.

La nuova versione del Corpus Artesia comprende 672 testi, per un totale di 1.236.715 occorrenze e 73.209 forme distinte.

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È uscito il volume 22 (2017) del «Bollettino dell'Opera del Vocabolario Italiano», Oltre alla consueta scelta di nuove voci del TLIO, quest’anno il BOVI contiene alcune edizioni di testi (un volgarizzamento aretino duecentesco di Tommaso d'Aquino, le lettere di Ventura Monachi, le rime di Lorenzo Moschi), due interventi sul lessico dei volgarizzamenti (sui gallicismi nelle traduzioni toscane dal francese, sulle oscillazioni del lessico nelle traduzioni non toscane), e la prima puntata di precisazioni su voci del TLIO di etimo incerto.

Nella collana dei «Quaderni del Bollettino dell’Opera del Vocabolario Italiano» esce il volume che raccoglie i contributi presentati nel febbraio 2016 al convegno organizzato all'OVI per la conclusione del progetto DiVo - Dizionario dei volgarizzamenti. Il convegno, dal titolo Rem tene, verba sequentur. Latinità e medioevo romanzo: testi e lingue in contatto, ha messo a confronto le varie esperienze europee di indagine filologica e linguistica sulle traduzioni dal latino nelle lingue romanze.

L'OVI collabora con l'Université Catholique de Louvain e con l'Université Libre de Bruxelles all'organizzazione di un convegno sul tema "Traire de latin en romans les fables de l’ancien temps. Traduire, gloser et moraliser Ovide entre Moyen Âge et première modernité" (Louvain-Bruxelles, 14-15 dicembre 2017).
Locandina
Programma

Max Pfister, uno dei grandi maestri della filologia e della linguistica romanza, ci ha lasciato improvvisamente il 21 ottobre. Aveva compiuto in aprile 85 anni, e ai festeggiamenti organizzati per l’occasione a Saarbrücken aveva invitato un’ampia delegazione dell’OVI. Era solito non fare distinzioni tra comunità di studiosi e comunità di amici, pertanto aveva dedicato la prima giornata del convegno, culminante nella festa amicale, ad una seduta di lavoro comune fra la redazione del LEI e quella del TLIO. Questo confronto e collaborazione tra i reciproci percorsi lessicografici aveva avuto un impulso importante nel 2015, con la firma di una convenzione in occasione del trentennale dell’OVI, e era progredito con l’entusiasmo coinvolgente e efficace che tutti abbiamo sperimentato nell’attitudine umana prima ancora che scientifica di Max Pfister.

 L’OVI ricorda dunque con profonda stima e sentito affetto il fondatore del LEI, pubblicando qui il video del suo intervento al convegno fiorentino cui seguì la firma della convenzione, alla quale intendiamo tener fede anche nella memoria del suo magistero.

VIDEO