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Sono online le prime 200 voci del Vocabolario Dantesco (VD) realizzate mediante una versione adattata di PLUTO, la Piattaforma Lessicografica Unica del Tesoro delle Origini, sviluppata all’OVI da Salvatore Arcidiacono. L’avanzamento del progetto è stato presentato nella Tornata pubblica dell’Accademia della Crusca il 1° ottobre.

Il Vocabolario Dantesco sono stati dedicati due articoli: Edoardo Semmola sul "Corriere Fiorentino" del 2 ottobre 2018, col titolo Quisquilia? Non è Totò, ma Dante; Lorenzo Tomasin sul supplemento culturale "Domenica" del "Sole 24 Ore" del 14 ottobre 2018, col titolo Le parole del poeta nella selva oscura di internet.

In occasione della partecipazione al convegno del trentennale del Prof. Max Pfister, fondatore e direttore del Lessico Etimologico Italiano (LEI), è stata firmata una convenzione tra il CNR-OVI e la Mainzer Akademie per la collaborazione fra il TLIO e il LEI.

L’OVI sarà l’istituzione ospite per un’azione Marie Skłodowska-Curie 2017, nell’ambito di Horizon 2020. La individual fellowship, della durata di due anni, è stata vinta dal dott. Alessandro Aresti, con il progetto intitolato The language of the arts in Italy between the Middle Ages and the Renaissance. The re-editing of documents from the Milanesi corpus and the compiling of a Dictionary of Historical-Artistic Italian.

È uscito il bando del Dottorato internazionale in Filologia e critica istituito con sede amministrativa presso l'Università di Siena e con la partecipazione di altre Università toscane e dell'OVI. Il progetto è sostenuto dal cofinanziamento della Fondazione Ezio Franceschini ONLUS e è rientrato tra quelli finanziati dalla Regione Toscana.

A partire da mercoledì 7 marzo, l’Università di Notre Dame e l’OVI ospiteranno una terza serie di seminari centrati testi letterari in italiano antico, del periodo delle Origini (7 e 21 marzo), del Duecento (4 e 18 aprile) e del Trecento (9 e 16 maggio). I relatori saranno nell’ordine: Pär Larson (OVI), Demetrio Yocum (University of Notre Dame), Giuseppe Marrani (Università per Stranieri di Siena), Filippo Gianferrari (Vassar College), David Lummus (Stanford University), Cosimo Burgassi e Speranza Cerullo (OVI). Per ulteriori informazioni sul seminario cliccare qui.